Certificazione Daniel Rhis
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Certificazione dei giardini naturali

La certificazione del vostro giardino naturale è un segno tangibile del nostro apprezzamento per il vostro impegno in favore di più natura all’interno dei Comuni e delle Città. La targhetta resistente alle intemperie è una distinzione per il vostro giardino e contribuisce alla visibilità dei giardini naturali.

Vi piacerebbe approfittare della nostri consulenze e certificationi? Le iscrizioni per il 2026 sono purtroppo chiuse ma potete pre-iscrivervi sin d'ora alla lista d’attesa, così riceverete una e-mail di avviso non appena verranno aperte le iscrizioni (primavera 2027).
Iscriviti ora alla lista d'attesa

A chi si rivolge la certificazione?

La certificazione gratuita si rivolge a persone che hanno già un giardino naturale e contribuiscono così attivamente a favorire la diversità naturale. 

Un giardino può richiedere la certificazione se soddisfa una serie di criteri (vedi qui sotto).

Come si svolge la certificazione?

La/il nostra/o certificatrice/tore visiterà insieme a voi il giardino e, sulla base di una lista di controllo, valuterà gli elementi naturali presenti. Nel frattempo, potrete porre tutte le vostre domande concernenti il giardino naturale. La visita dura circa un’ora. A seconda del numero di punti ottenuti, assegneremo al vostro giardino una, due o tre farfalle. Il risultato insieme a eventuale altra documentazione vi sarà trasmesso per e-mail. La targhetta sarà invece spedita per posta in ottobre.

Che cosa viene valutato per la certificazione?

La/il nostro specialista esamina la diversità delle specie presenti negli ambienti prossimi allo stato naturale. Elementi che favoriscono la natura, come piccole strutture, inverdimento di edifici, ausili per la nidificazione e fiori nell’orto consentono di acquisire punti supplementari. Altri punti sono assegnati negli ambiti cura, illuminazione, trappole, collegamenti, utilizzo dell’acqua, impermeabilizzazione, innovazione e sensibilizzazione. 

Certificazione Pro Natura

Quali sono le condizioni per la certificazione?

Le condizioni assicurano che tutti i giardini certificati sono giardini naturali ai sensi di Pro Natura. Per iscriversi alla certificazione, devono essere soddisfatte le condizioni seguenti.

Mantenete una superficie naturale più grande possibile

Almeno due terzi degli spazio esterno costituiscono un giardino naturale nel quale prosperano ambienti prossimi allo stato naturale. Consideriamo tali: alberi autoctoni, siepi selvatiche, margini erbosi, prati, superfici ruderali, sentieri o spazi non impermeabilizzati, elementi acquatici come stagni e ambienti umidi, piccole strutture. Se non siete certi di come si presentano questi ambienti, qui trovate maggiori informazioni (Link zu Lebensraum Beschrieben). Non sono considerati parte del giardino naturale il tappeto erboso o il tappeto erboso fiorito, l’orto o un’aiuola fiorita.

Coltivate principalmente piante selvatiche autoctone

Almeno tre quarti delle piante negli ambienti prossimi allo stato naturale sono piante selvatiche autoctone. Qui trovate una panoramica degli arbusti autoctoni. La fauna e la flora si sono evolute insieme per secoli e sono in stretta relazione l’una con l’altra e con il loro ambiente. Sono complementari. Perciò, se nel vostro giardino coltivate soprattutto piante selvatiche autoctone, invitate anche gli animali autoctoni.  

Rinunciate alle neofite invasive

Sono definite «neofite» le piante introdotte dall’essere umano, intenzionalmente o per caso, dopo la scoperta dell’America nel 1492 in aree in cui prima non erano presenti naturalmente. Alcune di queste specie esotiche si propagano in modo così efficiente da sostituire le specie indigene e per questo sono chiamate «invasive». Un esempio sono la buddleja o il lauroceraso. Queste piante non indigene fioriscono in numerosi giardini e possono diffondersi in maniera incontrollata nel paesaggio. Le neofite invasive non devono essere presenti in un giardino naturale.  

Non usate pesticidi né concimi chimici

Nel giardinaggio naturale è importante rinunciare ai pesticidi e ai concimi chimici. I pesticidi (contenuti anche nei granuli contro le limacce) sono diverse sostanze chimiche di sintesi e anche combinazioni di sostanze che hanno effetti tossici sugli organismi indesiderati (animali o vegetali). Scegliendo piante sane e adatte alle condizioni locali, potete prevenire alcune malattie delle piante e non inquinate l’ambiente. In un giardino naturale esiste un equilibrio ecologico tra le specie considerate nocive e quelle utili. Le specie indesiderate vengono eliminate o combattute con mezzi meccanici o naturali.  

Non usate prodotti contenenti torba

L’estrazione della torba, che oggigiorno avviene soprattutto all’estero, distrugge in modo irrimediabile le torbiere, un ambiente in cui vivono specie animali e vegetali rare e minacciate di estinzione. Usando sempre prodotti senza torba, contribuite alla preservazione delle torbiere e proteggete efficacemente la natura.  

Certificazione Matthias Sorg

Domande frequenti

Come si svolge la certificazione?

Vi farà visita una o uno specialista di biodiversità che valuterà gli habitat presenti nel giardino attribuendo una serie di punti a varie categorie. Più strutture, più ambienti e più specie autoctone promosse corrispondono a più punti. Punti supplementari sono attribuiti al tipo di gestione, all'illuminazione, all'eliminazione di trappole per la fauna, la messa in rete, il riciclo dell'acqua, il livello di permeabilità delle superfici o la sensibilizzazione al vicinato.

Che cosa rappresenta la certificazione di Pro Natura?

La certificazione di Pro Natura evidenzia il contributo attivo di un giardino in favore della promozione della natura.  Sappiamo che esistono molte idee diverse riguardo a ciò che può essere un giardino naturale e apprezziamo qualsiasi forma di impegno in favore di più natura nei giardini. I requisiti sono volutamente severi. La certificazione di Pro Natura esprime il nostro apprezzamento per l’impegno, spesso pluriennale, dei proprietari di giardini e veicola al contempo i valori di Pro Natura. I proprietari di giardini che non soddisfano ancora le nostre condizioni, ma desiderano farlo, possono contare sul nostro sostegno sotto forma di consulenze, istruzioni e conoscenze di base. 

Che cos’è un giardino certificato?

È un giardino naturale che si è aggiudicato una, due o tre farfalle. La farfalla simboleggia la diversità di esseri viventi presente in quel giardino. 

Una, due o tre farfalle: che cosa significa?

Sono le farfalle figuranti sulla targhetta in base al risultato della certificazione. Tre farfalle segnalano che il giardino naturale è allestito in maniera particolarmente prossima allo stato naturale. 

Perché dovrei far certificare il mio giardino naturale?

Con la certificazione ricevete una valutazione del vostro lavoro e altri consigli. La targhetta rende visibile il vostro contributo alla promozione della natura. Se avete già ottenuto una certificazione e nel frattempo avete realizzato altre misure in favore della natura, potete iscrivervi nuovamente. 

Posso iscrivere il mio giardino alla lista dei giardini aperti?

Certo, se il vostro giardino ha ottenuto due o tre farfalle durante la certificazione vi invieremo automaticamente un formulario d'iscrizione per e-mail. Potrete così registrare il vostro giardino nella rete dei giardini aperti e il pubblico potrà visitarlo durante alcuni eventi organizzati annualmente.