Lavoro politico e giuridico



Pagina aggiornata il:
20.12.2011

Opposizioni e ricorsi

Al pari di altre associazioni, Pro Natura è abilitata al diritto di ricorso contro autorizzazioni e concessioni che possono danneggiare biotopi e specie. Questo diritto, circoscritto unicamente alla difesa degli interessi pubblici legati alla conservazione della natura e dell'ambiente, non va confuso con il diritto dei privati a tutela dei propri interessi. Facendo uso del diritto di ricorso, le associazioni chiedono che sia verificata la compatibilità con la legge delle decisioni prese dalle autorità. Le decisioni spettano sempre alle autorità pubbliche e ai tribunali.

Mentre opposizioni e ricorsi privati vengono per lo più respinti, quelli delle associazioni ambientaliste risultano più fondati e vengono evasi, nella maggioranza dei casi, in modo favorevole all'ambiente. Ottengono cioè lo scopo che le norme legali a favore dell'ambiente si erano prefissati. A livello cantonale tutte le opposizioni e i ricorsi di Pro Natura Ticino, evasi dopo il 2002, ossia da quando il loro esito viene rilevato sistematicamente, si sono risolti a favore dell'ambiente (vedasi la lista dei casi, comune per comune).

Oggi più che mai il diritto di ricorso delle associazioni è sotto tiro. Sovvertendo una sua precedente deliberazione con un voltafaccia senza precedenti, il Consiglio federale ha recentemente deciso di sostenere l'Iniziativa contro-natura dei liberali zurighesi che intende sostanzialmente sopprimere il diritto di ricorso a livello federale. La votazione avverrà presumibilmente nel 2008. Il diritto di ricorso delle associazioni, decisivo per l'ambiente quanto lo è il diritto di voto per la democrazia, è dettagliatamente illustrato in una propria pagina Internet (tedesco e francese). Può essere scaricato un argomentario che illustra l'importanza del diritto di ricorso (solo francese o tedesco).



Il delta occupato dall'estrazione degli inerti a sinistra e di nuovo libero nella ricostruzione a destra (disegno di Alberto Conelli). La liberazione del delta è stata resa possibile dai ricorsi vinti del 20.2.2002 e del 20.11.2003.