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09.01.2012

Caccia

Pro Natura assume una posizione differenziata rispetto alla caccia e chiede che la gestione venatoria rispetti i biotopi naturali e le specie. Come associazione, Pro Natura non si esprime invece sugli aspetti etici di principio (caccia sė / caccia no) che lascia alla valutazione individuale. Pro Natura chiede in particolare che: La posizione pių dettagliata di Pro Natura (in tedesco e francese) č ottenibile in sede.

In Ticino le associazioni ambientaliste, tra cui Pro Natura, erano uscite dalla commissione consultiva sulla caccia nel 2002 denunciando il rapporto di connivenza tra il Dipartimento del territorio e le associazioni venatorie che di fatto circuitava la commissione (vedi comunicati stampa dell'11 giugno 2004 e del 2 agosto 2004). Le associazioni erano invece rimaste presenti nelle commissioni sui predatori e sugli habitat.

A seguito dell'apertura della caccia al camoscio a Sud del Ponte Diga nel 2004, Pro Natura aveva dapprima appoggiato la petizione che chiedeva al Governo la revoca della decisione, e sostenuto in seguito l'Iniziativa popolare per un Mendrisiotto senza caccia (vedi: fascicolo informativo). Quest'iniziativa - che nel 2005 raccolse oltre 15 mila firme in poco pių di un mese - sta ora seguendo l'iter parlamentare in vista della votazione popolare. Di pių...

Pro Natura č intervenuta ripetutamente presso il Governo cantonale pronunciandosi sul regolamenti sulla caccia (vedi comunicato stampa del 20 luglio 2004) o su temi venatori specifici come la caccia, ancora aperta in Ticino, ad un paio di specie della Lista Rossa.

Pro Natura ha dedicato ai risvolti culturali e psicologici della caccia un numero della propria rivista sociale(vedi: Rivista N. 9, pdf 1.6 MB).